domenica, 20 settembre 2009

WILL

“What cares these
roarers for the name of king?”
 
 
Non la sento mai arrivare.
Mai.
L’Onda mi travolge ogni volta, generata da un vortice di nulla e sale.
Non sento il fischio cupo del vento né scorgo il volo scomposto dei gabbiani.
Quando l’acqua si ritira, lasciando nudi i piedi sulla sabbia ancora scura, è tardi.
L’Onda colpisce cinica come uno schiaffo in pieno volto, lasciando impronte rosse che non si cancellano dalla pelle.
Anche adesso, proprio mentre scrivo, sono piatto come questo mare.
Immobile, tra la spiaggia e l’orizzonte, non riesco a cavalcarla l’Onda.
E non riesco a scappare.
Le gambe sono zavorra che negano la riva.
Le braccia funi sciolte che rifiutano di ammaestrare.
L’Onda torna ogni volta ed ha lunghe forbici di schiuma che tagliano dentro.
Mi porta via, pezzo dopo pezzo.
Mi trasforma in un sacchetto di coriandoli mezzo vuoto, prossimo al Carnevale.
A questo foglio di carta lascio i miei pensieri, prima che l’ultima grande Onda non lasci dietro di sé che qualche sasso ed un guscio vuoto.
 
                (A Claudia.
                Ai salvagenti che ha lanciato.
                Alle mani che li hanno afferrati.
                A quelle a cui son scivolati.)
postato da: artemisiadk alle ore 17:39 | link | commenti
categorie:
martedì, 25 agosto 2009

HCHO

Per sempre
Possedere
Vicino
Meno di un manichino
Capelli da pettinare
Conservare
Ammirare
Vacui occhi
Sotto vetro
In caustico liquido
Di cauterizzati tessuti
Torbida idea
postato da: artemisiadk alle ore 22:29 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 13 maggio 2009

Congiunzioni

Mi sono dipinta le unghie di nero
E mi sono sentita meglio.
Ho finito la sigaretta due piani sotto terra
E sentivo il peso di ogni zolla.
Ed i panni erano freschi sotto i polpastrelli
Che ora impugnano questa penna nuova,
Usata per la seconda volta.
La prima parlavo di sete.
E mi sono versata del liquido scuro,
Che brucia in gola
E delizia le papille con ricordi di piccoli frutti.
Ed ho cercato di dare un senso
A quest’inchiostro versato,
Vomitato.
Ed un senso non c’è.
Non sempre c’è, ho provato a spiegare.
Ad autoconvincermi.
E sono conscia di aver usato troppe “E”.
Ed è una scelta stilistica,
Dell’autrice
Cioè io.
Io che provoco.
Io provocatrice.
Ed il senso, se lo vuoi trovare c’è.
Ed è il senso delle congiunzioni,
E di legare,
E di essere legato.
E quando finiscon le “E”
Inizia il tempo dei “MA”.
postato da: artemisiadk alle ore 19:28 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 10 febbraio 2009

Note...

Nonostante tutto
continuo a pensare che sia ancora
una
Nota disambigua
postato da: artemisiadk alle ore 12:04 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 04 febbraio 2009

FALSA APNEA

A volte il fondo è appena sotto la superficie.
postato da: artemisiadk alle ore 22:17 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 29 gennaio 2009

ZEN-ZERO

Il giovane Mejin si recò presso la scuola del Gran Maestro Hu per diventare il miglior guerriero della Cina.
Il giorno seguente il Gran Maestro Hu iniziò la preparazione del giovane.
“Oggi Mejin ti eserciterai nell’arte della danza”, disse il maestro al discepolo.
“Ma Maestro, non dovrei imparare i segreti della lotta?” rispose Mejin.
“Silenzio e danza!” rispose il vecchio Hu.
Un mese dopo il Gran Maestro annunciò a Mejin che era giunto il momento di esercitarsi in un'altra disciplina.
“Oggi, mio diletto giovane, imparerai l’affascinante arte della pittura.”
“Gran Maestro”, rispose Mejin perplesso, “non dovrei esercitarmi al tiro con l’arco?”
“Silenzio e dipingi!” ordinò il vecchio Hu.
Cinque mesi dopo il Maestro Hu annunciò al giovane discepolo la fine dell’esercitazione assegnatagli.
“Oggi, mio discepolo, ti cimenterai nell’antica arte della scrittura.”
Il giovane rispose iroso: “Ma Maestro, non dovrei esercitarmi nella lotta con la spada?”
“Silenzio e scrivi!” rispose il Gran Maestro Hu.
Passarono molti anni e Mejin non diventò mai un valoroso guerriero.
Mejin diventò il miglior poeta della sua epoca.
Un poeta è un poeta.
Un guerriero non potrà mai divenire un poeta ma un poeta è sempre un ottimo guerriero.
E il maestro Hu lo sa e consiglia una tisana di zenzero dopo la lettura.
(Dal breviario moralizzato di Olk Lin Peji)
 
postato da: artemisiadk alle ore 22:05 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 23 gennaio 2009

Stagnola

tor_biancob










Mi sento come un torroncino morbido andato a male...

Fatemi rientrare nella stagnola!
postato da: artemisiadk alle ore 17:32 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 21 gennaio 2009

Prove

cover











Ho provato ad aprire il tuo cervello.
Inutile.
L'ho richiuso!
postato da: artemisiadk alle ore 15:27 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 18 gennaio 2009

Deduzione n°1

Interno due...
un divano.
un televisore acceso.
una pellicola di serie B appena iniziata.

Deduzione n°1
















Lei: Amore?

Lui: Si?

Lei: Devo assolutamente farti una domanda.

Una cosa che non riesco a tenermi dentro.
Che mi assilla e non mi permette di vivere in maniera serena il nostro rapporto.

Lui: Dimmi!

Lei: Prima promettimi che non ti arrabbierai. Che non mi considererai un stupida.
 Bada che non te lo chiedo per divertimento, ma per consolidare la stima che c'è tra noi. Perchè tra noi c'è stima. Una reciprocità e una totale empatia. Una reale unione di intenti. Le due metà della mela perfettamente appiccicate, saldate, ancorate, legate, ammanettate!

Lui: Si! Dimmi! Chiedimi Pure!

Lei: No, aspetta. voglio essere precisa. In nessuna maniera voglio deprimerti o metterti di cattivo umore. tantomeno assillarti o rovinarti il film che stiamo vedendo. Voglio solo rubarti un solo secondo per un si o per un no. L'unica cosa che cerco è il tuo sincero punto di vista. Schietto, senza troppi giri di parole.Considera che non ne abbiamo mai parlato. Mai abbiamo affrontato la questione. forse per non apparire troppo insicura. Troppo invadente. Troppo insistente.

Lui: Si tesoro. Dimmi!

Lei: Perchè vedi, io lo so di essere una persona troppo coincisa, che spesso non approfondisce le cose quasi da apparire disinteressata e che si dilunga poco nel chiedere spiegazioni...diciamo che sono ermetica!

Lui: Si Dimmi!Dimmi!!!

Lei: Ecco. Ti volevo chiedere... non ti arrabbi vero?

Lui: No Dimmi!

Lei: Si dicevo... Non è che mi trovi un tantino assente e silenziosa? Stile bambolina non facente funzione? Diciamo Un pochino, giusto un briciolino noiosa?

Lui: ......???!!!!

Lei: Su tesoro, parla!!! Dimmi qualcosa!

Lui: Ok! Portami un paio di lattine di birra.

Lei: Si Tesoro

Lui: Grazie mille Tesoro!
postato da: artemisiadk alle ore 20:06 | link | commenti
categorie:
venerdì, 09 gennaio 2009

RUBRICA DELLA MEZZANOTTE:



K - Ti sei tranquillizzata.
D - Si', almeno mi salvo!
K - Da che?
D - Almeno mi salvo da me...
K - In che senso?
D - Da me, così non resto delusa.
K - Da che?
D - Da me!
K - Maledetta Omeostasi!!!
postato da: artemisiadk alle ore 18:05 | link | commenti
categorie: